Lo studio della “Democrazia digitale” di Emiliana De Blasio

  • pubblicato in: Testi
  • 12 marzo 2015

“Democrazia digitale” è il titolo del libro di Emiliana De Blasio, coordinatrice scientifica del CMCS (Centre for Media and Communication Studies “Massimo Baldini”) presso la LUISS “Guido Carli”, dove insegna Media Digitali e Partecipazione Politica, Teoria e tecniche dei nuovi media e Media Gender e Politica. Docente di Sociologia generale, Sociologia dei mass media e Gender Studies alla Pontificia Università Gregoriana.
Di seguito proponiamo la scheda dell’editore:

Dalle origini di Internet alle forme più avanzate di partecipazione sociale, attraverso la Primavera araba, Wikileaks e lo scandalo Prism, l’affascinante racconto dell’uso politico della rete.

Lo studio della democrazia digitale è un campo in via di definizione o, meglio, in continua ri-definizione-. Dagli esordi pubblici del World Wide Web ai recenti esperimenti di e-democracy, molta strada è stata fatta. Ma cosa significano oggi termini quali e-governance, digital divide, audiencehood e peer-monitoring? La rete è davvero un luogo di libertà e un’occasione per i processi democratici oppure, come sostengono i più accesi “cyber-pessimisti”, internet è il nemico? Questa Piccola introduzione alla Democrazia digitale dà una risposta a queste e a tante altre domande, offrendoci una guida essenziale a quello che succederà domani.

Fonte: Luiss University Press
http://luissuniversitypress.it/site/it-IT/Scheda/default.html?SchedaID=14027/

Il movimento elettorale ha una funzione certamente rilevante, ma non è l’unico né il più importante momento di una democrazia che si pratica anche nelle strutture associative, connesse ma anche in parte autonome rispetto ai circuiti della rappresentanza.

Donatella della Porta

Testi