Una democrazia possibile. Incontro con Marco Almagisti

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  • 30 marzo 2016

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“Quali sono le caratteristiche della democrazia italiana? Da quali sorgenti origina la sua particolare fisionomia? Come mai l’Italia è l’unica democrazia consolidata ad aver visto crollare l’intero sistema politico negli anni Novanta? E quali strade si stanno percorrendo per superare una crisi politica ormai ventennale? Il libro fa comprendere le dinamiche profonde del caso italiano con un approccio di politologia storica che collega la nascita e l’evoluzione delle istituzioni democratiche con le matrici culturali presenti nei contesti locali. Accanto ai grandi accadimenti storici, nelle pagine del volume, si riscopriranno i sentieri in cui si formano e cambiano le culture politiche diffuse, ossia quell’insieme di norme sociali condivise, linguaggi, riti, pratiche sociali, visioni del mondo che hanno contribuito a definire nel tempo l’identità di milioni di italiani. Ricostruendo le vicende dei partiti nell’Italia contemporanea e di due società locali emblematiche quali il Veneto “bianco” e la Toscana “rossa”, il testo evidenzia come la politica italiana di oggi affondi le sue radici nei conflitti irrisolti della storia del paese.”

 

Nell’ambito del ciclo delle Lezioni sulla Democrazia giovedì 14 aprile alle 17,30 presso la Camera di Commercio di Livorno in Piazza del Municipio 48, verrà presentato il libro di Marco Almagisti (docente di scienza politica all’Università di Padova)  Una democrazia possibile. Politica e territorio nell’Italia contemporanea, edito da Carocci.

Dialogano con l’autore:

Antonio Florida, Presidente della Società Italiana di Studi Elettorali

Michele Sorice, Direttore del Centre of Media and democratic innovations “Massimo Baldini”, Luiss “Guido Carli”

Coordina Enrico Mannari, Direttore sciebntifico della Fondazione Memorie Cooperative

 

Scarica l’invito

Il movimento elettorale ha una funzione certamente rilevante, ma non è l’unico né il più importante momento di una democrazia che si pratica anche nelle strutture associative, connesse ma anche in parte autonome rispetto ai circuiti della rappresentanza.

Donatella della Porta

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